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Scuola professionale provinciale per le professioni sociali Emmanuel Lèvinas

Progetto "Doll terapy"

Il progetto richiede circa 19-21 ore per essere completato.

introduzione e contesto

La doll therapy (terapia della bambola) è una pratica non farmacologica utilizzata con persone affette da demenza, in particolare da Alzheimer. L’uso delle bambole ha dimostrato effetti positivi sul benessere emotivo, sulla riduzione di stati ansiosi e sulla stimolazione della comunicazione e dell’affettività. Le nostre bambole, ormai non più idonee alle attività didattiche, possono essere donate alle Residenze per Anziani del territorio per continuare a svolgere una funzione educativa e relazionale importante.

Obiettivi del progetto

  • Promuovere il benessere degli anziani con demenza tramite la doll therapy.
  • Far conoscere agli studenti il ruolo operativo dell’OSS all’interno dei nuclei demenza.
  • Sensibilizzare gli studenti della 4ª Socio sanitaria alla realtà della cura e dell’assistenza agli anziani fragili.
  • Dare nuova vita alle bambole, trasformando uno strumento didattico non più utilizzabile in una risorsa terapeutica.
  • Creare un ponte intergenerazionale, favorendo un contatto diretto tra giovani e anziani.

 Attività previste

  • Raccolta e selezione delle bambole: scelta di quelle in buone condizioni e idonee all’uso.
  • Preparazione e igienizzazione: pulizia e confezionamento delle bambole.
  • Attività di ricerca e approfondimento (fase didattica in classe): gli studenti della 4ª Socio sanitaria svolgeranno ricerche su:
      • La demenza e le sue caratteristiche principali (Alzheimer e altre forme). 
      • Il ruolo dell’OSS nell’assistenza agli anziani affetti da demenza.
      • La doll therapy e altri interventi non farmacologici utilizzati nei nuclei demenza.
  • Contatto con le strutture: conferma dell’interesse e organizzazione delle visite.
  • Incontri presso le RSA
      • consegna delle bambole,
      • spiegazione del progetto,
      • osservazione dei reparti dedicati alla demenza e delle attività ludico-ricreative,
      • osservazione del ruolo operativo dell’OSS nei nuclei demenza.
  • Restituzione in classe: momento di riflessione e condivisione delle esperienze vissute dagli studenti, collegando le osservazioni alla fase di ricerca.

 Cos’è la Doll Therapy

La doll therapy è un intervento non farmacologico utilizzato con persone affette da demenza.

Consiste nell’utilizzo di bambole realistiche come strumenti terapeutici.

A cosa serve:

  • Favorire il senso di sicurezza e protezione.
  • Stimolare la comunicazione, anche non verbale, con gli operatori e con altri ospiti.
  • Ridurre ansia, agitazione, solitudine e comportamenti aggressivi.
  • Attivare ricordi ed emozioni positive legate alla cura e alla genitorialità.

Come funziona:

  • L’anziano può coccolare, vestire, tenere in braccio o parlare con la bambola.
  • L’operatore (OSS o educatore) osserva e supporta l’interazione, senza imporre nulla.
  • La bambola diventa un “oggetto transizionale”, cioè un oggetto che aiuta a gestire emozioni e relazioni.

Esempio pratico per gli studenti: Un ospite prende in braccio una bambola, le parla, la sistema con cura: questo momento può ridurre la sua agitazione e fargli provare emozioni positive. Gli studenti potranno osservare come l’OSS facilita questo processo e quali benefici emotivi ne derivano.

 Ruolo degli studenti della 4ª Socio Sanitaria 

Gli studenti della classe 4ª Socio Sanitaria:

    • parteciperanno alla preparazione del materiale,
    • svolgeranno attività di ricerca in classe, approfondendo la demenza, la doll therapy e il ruolo dell’OSS,
    • visiteranno le strutture coinvolte,
    • osserveranno da vicino la realtà assistenziale e le metodologie non farmacologiche utilizzate, o vedranno come l’OSS contribuisce al benessere degli ospiti con demenza nei diversi ambiti assistenziali,
    • svilupperanno competenze relazionali, osservative ed empatiche.

Ricadute formative ed educative

  • Per gli studenti: sensibilizzazione al tema della cura, educazione all’empatia, conoscenza delle pratiche assistenziali e del ruolo dell’OSS nei nuclei demenza.
  • Per gli anziani: miglioramento del benessere emotivo e relazionale attraverso l’utilizzo delle bambole.
  • Per la comunità scolastica: valorizzazione di un progetto concreto di cittadinanza attiva e di collaborazione con il territorio.