
Bisogni Educativi Speciali nella Scuola
La Scuola Provinciale per le Professioni Sociali "E. Lévinas" favorisce l’inclusione degli alunni con BES mettendo in atto percorsi formativi individualizzati e personalizzati che diano a tutti/e gli/le allievi/e le migliori opportunità di apprendimento e formazione. Tutti gli ambienti della scuola sono accessibili a tutti e rispettano la normativa per l'agibilità e la sicurezza.
L’inclusione degli alunni con BES avviene secondo la normativa nazionale e provinciale, per le quali si rimanda al Repertorio BES e al Vademecum BES del Servizio Inclusione - Intendenza scolastica italiana, da cui riportiamo l’immagine in alto, esplicativa dei Bisogni Educativi Speciali.
Per la parte specifica della Formazione professionale, la normativa di riferimento è la seguente:
- Delibera 9 ottobre 2018, n. 1027 Valutazione delle alunne e degli alunni delle scuole professionali e disciplina degli esami di diploma
- Legge n. 12 del 4 luglio 2012 Ordinamento dell’apprendistato e Legge provinciale 15 aprile 2016, n. 71 Modifiche alla legge provinciale 4 luglio 2012, n. 12, "Ordinamento dell'apprendistato"
- Del. G. P. 1461 del 5 maggio 2008 Attestato di qualifica per alunni/e e apprendisti con diagnosi funzionale
Come previsto dalla normativa, per il processo di inclusione di ciascun allievo/a con certificazione ai sensi della L. 104/’92 viene attivata una rete di collaborazione tra Direttore della scuola, docenti dei consigli di classe, collaboratori all'integrazione, referenti sanitari e famiglia, collaborazione che porta alla stesura del Piano Educativo Individualizzato (PEI).
Nel caso di certificazione ai sensi della L. 170/’10, la normativa prevede la predisposizione di un PDP (Piano Didattico Personalizzato) con una didattica personalizzata e individualizzata, l'adozione di strumenti compensativi e misure dispensative e adeguate modalità di verifica e di valutazione.
La scuola professionale Lèvinas favorisce il processo di inclusione anche attraverso la nomina di un referente BES, cui sono affidati, in collaborazione con la Dirigenza, i Coordinatori di classe e la Segreteria Didattica, il supporto alla programmazione dei Consigli di Classe, il rapporto con i genitori anche in fase di orientamento in ingresso, l’aggiornamento dei dati relativi agli alunni, il controllo e il coordinamento delle procedure. La scuola garantisce inoltre l’attuazione dell’Accordo di Programma e si attiva per l’aggiornamento professionale dei docenti, finalizzato al successo formativo degli alunni.
Percorsi formativi nella Formazione professionale per gli/le alunni/e certificati/e
- Frequenza dei corsi, con la possibilità di ottenere, se le capacità dell’allievo/a lo permettono, una qualifica professionale, o di seguire un percorso individualizzato, certificato alla fine da una qualifica parziale o certificazione delle competenze.
- Frequenza di corsi di apprendistato, rivolti a giovani regolarmente assunti/e come apprendisti/e.
- Formazione in situazione, attraverso azioni di orientamento e formazione al lavoro. Alla fine del percorso viene rilasciata una certificazione delle competenze acquisite.
Azioni di orientamento e formazione al lavoro
Obiettivi:
- apprendere le competenze sociali e relazionali complementari al lavoro (rispetto delle regole, riconoscimento dei ruoli, autonomia lavorativa e negli spostamenti, …);
- sviluppare le capacità metacognitive (attenzione, riflessione, consapevolezza);
- vivere una vera situazione di lavoro con l’aiuto e il monitoraggio di esperti.
Destinatari:
Allievi/e con certificazione ai sensi della L. 104/’92 che hanno compiuto 15 anni e che per caratteristiche di personalità e di apprendimento necessitano di sostegno e orientamento al lavoro.
Come si svolge:
- Frequenza da settembre a giugno, con le sospensioni previste dal calendario scolastico approvato dalla Giunta Provinciale;
- Fino a un massimo di 32 ore settimanali di attività formativa in azienda;
- Un rientro settimanale in aula, obbligatorio fino al compimento del 16° anno.
Monitoraggio e valutazione:
L’attività di formazione in azienda viene monitorata dal personale scolastico in collaborazione con il personale dell’azienda.
Attestato a termine percorso:
Alla fine del percorso formativo viene rilasciata una certificazione delle competenze acquisite.
Progetti Ponte:
I progetti Ponte, in collaborazione con l’Azienda Servizi Sociali di Bolzano, permettono agli alunni con certificazione ai sensi della L. 104/’92 di avere un primo approccio alle strutture diurne ed ai servizi offerti da A.S.S.B.
L'alunno può sperimentare le attività proposte dalla struttura diurna, conoscerne l'organizzazione e sperimentarne le dinamiche con altri utenti, mettere in gioco proprie abilità e difficoltà.
Protocollo per l'inserimento lavorativo degli studenti con disabilità:
Dalla Circolare Intendenza scolastica del 9.5.2018:
La legge provinciale n. 7/2015 in materia di partecipazione e inclusione prevede misure volte a promuovere e garantire alle persone con disabilità pari opportunità in tutti gli ambiti della vita.
La Giunta provinciale, in attuazione della legge provinciale citata e su proposta dell‘Ufficio Persone con disabilità, ha fissato, con delibera 20.12.2016 n. 1458 “Criteri per l’inserimento lavorativo e l’occupazione lavorativa di persone con disabilità”, i criteri che disciplinano tale passaggio.
Successivamente è stato affidato a un gruppo di lavoro interdisciplinare il compito di elaborare una prima stesura dei documenti (protocollo d’intesa, rapporto finale) previsti dalla delibera, per poterli poi mettere a disposizione delle scuole e dei servizi competenti. Questo lavoro interdisciplinare si è basato sia sui documenti già disponibili che sull’esperienza finora maturata ma anche sulla competenza tecnica acquisita dalle scuole e dai servizi, in particolare dalle scuole professionali.
La scuola professionale Lévinas aderisce a questo protocollo per il passaggio degli alunni con certificazione ai sensi della L. 104/’92 dalla scuola all’inserimento lavorativo tramite l’Ufficio del lavoro della Provincia o all’occupazione lavorativa tramite i Servizi sociali del territorio provinciale.
Contatti
- Dott.ssa Casazza Silvia, tel. 0471 44 09 05, e-mail: silvia.casazza@provincia.bz.it
